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Saturday, May 06, 2006 |
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Spoleto
Albornoz Palace Hotel - Viale Matteotti
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Begins at 09:00 |
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Prof. Sandro Spinsanti
Istituto Giano, Roma |
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Per informazioni rivolgersi a:
FONDAZIONE SIGMA-TAU
Viale Shakespeare, 47
00144 Roma
Tel. 06-59.26.443-4-5 06-59.26.600
Fax: 06-59.26.441 |
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Seminari ECM |
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La Gestione dell'Errore in Medicina |
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Errare humanum est: con questo proverbio, evocato anche in medicina, oltre che in altre situazioni di errori, si è cercato tradizionalmente di disinnescare l’aggressività delle vittime degli errori, inculcando loro una sorta di atteggiamento fatalista. La cultura del controllo del rischio è antitetica a questo atteggiamento. La sicurezza è primariamente legata a una trasformazione culturale – controllo vs. fatalità – più che a un miglioramento tecnologico. Il secondo elemento del cambiamento è riconducibile all’etica. La cultura della sicurezza implica infatti un orientamento al criticismo piuttosto che all’acquiescenza all’autorità; alla trasparenza, invece che alla fiducia cieca; al pragmatismo e all’attenzione alle procedure, invece che alle questioni formali del diritto (“di chi è la responsabilità?”).
I cambiamenti da introdurre per far prevalere una cultura della sicurezza sono numerosi. Anzitutto la consapevolezza del rischio. Questo aspetto è particolarmente difficile in medicina, dove i cittadini non sono educati a ritenere che gli ospedali sono luoghi pericolosi e che la medicina può non solo guarire, ma anche indurre patologie (Ivan Illich ha chiamato questo aspetto della medicina “iatrogenesi clinica”). Ma neppure la medicina può sfuggire al processo di empowerment del cittadino, che implica il diritto di conoscere benefici, rischi, effetti collaterali, complicazioni possibili degli interventi professionali che gli vengono proposti.
Da parte dei professionisti, poi, la cultura della sicurezza richiede un diverso atteggiamento nei confronti degli errori, degli incidenti clinici o degli eventi che solo fortuitamente non sfociano in risultati tragici. Ci sono cose migliori che si possono fare con gli errori, piuttosto che nasconderli: è possibile utilizzarli perché non succeda ad altri un evento avverso. Gli errori possono servire per migliorare la pratica e accrescere quindi la sicurezza. |
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